Autoflagellazione

Il PD è un partito colmo di contraddizioni e di correnti opposte al proprio interno, questo è fin troppo evidente.
Una di queste contraddizioni è senza dubbio la deputata Paola Binetti, numeraria dell’Opus Dei, che più volte ha dichiarato di considerare l’omosessualità un «disturbo del comportamento sessuale, un comportamento deviante e da curare», accomunandolo – di fatto – alla pedofilia. Non curante – inoltre – dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la quale ha stabilito già da decenni che l’omosessualità non è una malattia.
Ieri, alla Camera, durante l’esame della proposta di legge sull’omofobia, Paola Binetti ha espresso voto contrario, schierandosi con la maggioranza di destra.
Nel testo della proposta di legge, presentata da Paola Concia – deputata lesbica del PD – erano stati inseriti tra le aggravanti dei reati i fatti commessi «per finalità inerenti all’orientamento o alla discriminazione sessuale della persona offesa dal reato».
E’ doveroso aggiungere – inoltre – che la deputata Binetti era invece assente alla Camera il 2 ottobre scorso durante l’importante votazione del decreto legge n. 78/2009, il cosiddetto scudo fiscale, perché impegnata in una conferenza a Castiglione delle Stiviere.
Oggi sono esattamente due anni dalla fondazione del Partito Democratico. Quanto tempo sarà ancora necessario perché un elemento come la Binetti venga espulso dal PD? La teodem, per propria scelta, pratica la mortificazione corporale, dormendo su una dura tavola di legno e indossando il cilicio sulla coscia, paragonando l’uso di quest’ultimo al «sacrificio della mamma che si sveglia di notte perché il bimbo piange».
Il Partito Democratico invece quando porrà fine al masochismo e all’autoflagellazione?
2 Comments to “Autoflagellazione”
Leave a Reply
Binetti o meno, il PD manca di rappresentatività, perchè non è un partito di sinistra e quindi non offre spunti alternativi.
certo che levarsela dal belino sarebbe comunque un gesto doveroso e civile.
E, sempre Binetti a parte, abbiamo noi, intesi come cittadini, davvero bisogno di una siffatta accozzaglia di paraculi riciclati o ex-qualcosa?
Io sono per l’atomizzazione del PD.
Appunto, da qualche parte bisognerebbe anche cominciare ed espellere una donna rimasta al Medioevo come la catto-zitella Binetti sarebbe già un buon inizio. Lo stesso trattamento riserverei a D’Alema, Fassino, Rutelli e accozzaglia varia. Il mio intervento era contro la Binetti che davvero non si tollera più e non pro PD che è una creatura pur sempre senza né capo né coda. Ed è un gran peccato, perché nonostante la mia idea di governo e di società sia lontanissima da quella comune ed attuale, ho “simpatia” per il PD, dato che concretamente e numericamente potrebbe essere l’unico partito contrapponibile a Berlusconi. E dell’ominicchio di Hardcore non se ne può veramente più.